Nina

Nina! E’ uscito il tascabile

E’ uscita l’edizione tascabile di Nina (Bur Rizzoli Contemporanea)
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La copertina

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La storia

“Tira fuori gli orsi dal saccone di cellofan” aveva gridato Nina. Per scherzo. “Mettili all’aria. Fuori. Perchè i piccoli sono sensibilissimi alla polvere!”

Una storia d’amore semplice. Nina e Bruno si conoscono per caso in un negozio di dischi. Lei ha 20 anni e frequenta l’Università a Bologna, lui è giornalista nella redazione di un quotidiano della stessa città. Una settimana più tardi inizia la loro vita insieme. Ai momenti di serenità si accompagnano quelli dove l’esistenza sembra costringere all’improvviso i due giovani a scelte complicate, a bruschi cambiamenti di rotta … E quando qualche anno dopo devono lasciare Bologna per Milano, una consapevolezza si afferma: nuovi equilibri sono stati raggiunti dai due giovani. E così la vita di Nina e Bruno si appresta a un importante cambiamento, a un salto che per la prima volta – dopo essere stati fin lì semplicemente figli – fa di entrambi dei genitori chiamati a prendersi cura di un bambino.
Nina è la storia a tratti stupita a tratti allegra di un’attesa, di una nascita.
Il cane Carson è il compagno fedele della giovane coppia nei mesi della gravidanza, vissuti con la trepidazione e l’inquietudine di ogni futura madre.
Come avviene soltanto nei racconti che riguardano tutti, uomini e donne, genitori e figli, questo romanzo sa accenare alla verità e quasi presentire, illuminato dal nitore della lingua, la vibrazione di cui siamo fatti, il luogo invisibile e saldo – indipendentemente dagli esiti individuali – dove la vita di ciascuno è chiamata a porre il suo fondamento.
Lontana da ogni retorica della maternità, Silvia Ballestra ci racconta, con naturalezza, a volte con ironia e con il coraggio di chi sceglie una strada nuova, i momenti che segnano il venire alla luce di un figlio.
In un’epoca dove il romanzo sempre più spesso prende le mosse da una forte negatività, dalla prospettiva di un disagio, questo nuovo libro della Ballestra colpisce per la voluta sincerità, per il modo che ha d’accostarsi con timore e grazia a ciò che è umano e perciò stesso si arrischia – nella semplice quotidianità – incontro al centro misterioso della vita. Un libro racchiuso in una prosa limpida, cristallina e sorridente.

Nina / Le recensioni

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